Comitati per la Pace

Le elites si preparano alla guerra.

I cittadini e i popoli si organizzino per la pace.

Le parole non bastano più .

COMITATI PER LA PACE Unitari – Sovranazionali – Locali –  Non violenti.

Guerra alla guerra.

Nessun voto per le persone e i politici che promuovono politiche di guerra.

Nessun euro di tasse per i governi che investono in strumenti di morte.

Scioperi generali a catena. Disubbidienza civile.

Boicottaggio globale delle aziende che sulla guerra si arricchiscono.

Ostracismo personale nei confronti di tutti i guerrafondai non metteremo fiori nei vostri strumenti di morte ma potremmo mettere schifezze nei vostri piatti

Gli eventi di questi ultimi anni, il divenire politico, i percorsi della scienza della coscienza e della conoscenza, le narrazioni fasulle main stream e poi la guerra d’Ucraina, il genocidio dei palestinesi, il riarmo degli stati europei ci hanno insegnato molte cose.

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Il mondo intero è dominato da un sistema economico folle che produce inquinamento, sfruttamento, malattie, guerre, morte e, in prospettiva, la distruzione del pianeta.

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La politica, l’amministrazione, la religione, la scienza, la cultura sono cadute nelle mani di un pugno di pazzi ultramiliardari esaltati che, dopo avere sfruttato e affamato con il liberismo i popoli del mondo, ora si preparano a desertificate il pianeta dell’intero genere umano.

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Le politiche di guerra, le armi e il riarmo, le strategie, la deterrenza, non sono contro fantomatici nemici, sono contro di noi, contro i popoli.

Alla fine di ogni guerra e di ogni disastro voi elites (vincitori e vinti) siete più ricchi e potenti di prima.

Per noi cittadini, per noi popoli (vincitori e vinti) ci sono solo morte. sangue, sudore e lacrime.

Prima ci impoverite per supportare gli armamenti.

Durante la guerra stragi e distruzioni le dobbiamo sopportare noi.

 Dopo la guerra avremo miseria e  ipersfruttamento per le ricostruzioni

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Noi cittadini, noi popoli, con le nostre lotte e rivoluzioni, abbiamo inventato la democrazia, la libertà, l’uguaglianza, la fratellanza, l’idea di comunità solidale.

Voi ve ne siete impadroniti e con la vostra comunicazione menzognera avete fatto diventare queste nostre conquiste una barzelletta, un imbroglio.

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Abbiamo sopportato con pazienza fino adesso,

Adesso diciamo basta.

Ci riprendiamo quello che è nostro.

Il potere sulle nostre vite, sui nostri destini, sul nostro lavoro, sul nostro futuro, sulla nostra felicità, sulle nostre comunità non sarà più nelle vostre mani.

Praticheremo la democrazia vera.

Nessuna delega.

Nessuna rappresentanza.

Nessuna supercazzola.

Nessuna ambiguità.

La democrazia sarà di nuovo democrazia, la pace sarà la pace.

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Sarà un percorso molto lungo e difficile e sappiamo che, salvo rare eccezioni, Dio è stato sempre dalla vostra parte.

Noi lavoratori, noi cittadini, noi popoli, noi umanità ugualmente da voi sfruttati e, finora, dominati.

Noi stiamo riprendendo lentamente coscienza di essere importanti.

Noi siamo il cibo che mangiate .

Noi siamo le macchine che vi trasportano

Noi siamo le vostre comunicazioni

Noi siamo i vostri vestiti e le vostre case

Noi siamo gli ospedali che vi curano

Noi siamo i lavoratori, i cittadini, i popoli, l’umanità.

E rimarremo tali anche se voi non ci siete più.

Anzi vivremo meglio con più benessere e in pace.

Voi, senza di noi non siete nulla.

Siete pezzi di carta.  Cartamoneta, azioni e obbligazioni o solo dita adunche di persone infelici su tasti che pretendono di manovrare il mondo. 

Ma potrete farlo solo fino a quando noi non vi diciamo:

BASTA!

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Faremo i Comitati di base per promuovere la pace e per controllare che la pace che verrà’ sia  vera e duratura..

Ma soprattutto perché vogliamo cambiare questo folle sistema che produce ricchezza e potere per voi e sangue sudore e lacrime per noi,  i lavoratori, i cittadini, i popoli…

Sarà un percorso lungo e difficile e sarà un percorso non violento.

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A noi per fermare la vostra follia basta poco.

Basta dire no.

Basta incrociare le braccia.

Basta non credere più alle vostre supercazzole.

Non amarvi, non stimarvi più.

Non riconoscervi come leaders e padroni.

Non servirvi più.

Perché finalmente abbiamo preso coscienza che non siamo servi di nessuno.

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I comitati saranno la basa della nostra democrazia.

Strutture semplici immediate temporanee e locali di democrazia diretta che dovranno risolvere i problemi sociali.

Aiutare le persone a vivere meglio.

Non mantenere e gestire il potere.

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Basta.
Time out.
Il vostro tempo è finito.