Il mondo di Giorgia

In un mondo normale donne e uomini incensurati e innocenti, disarmati, che hanno cercato di portare aiuti a una comunità minacciats da devastazione, fame, bombardamenti, uccisioni e genocidio, rischiando la propria incolumità anche per denunciare gli orrori di una potenza militare criminale, sarebbero rimpatriati con volo di stato e accolti in patria con tutti gli onori…

In un mondo normale uno stupratore di bambini, trafficante di esseri umani, immigrati e rifugiati, condannato dalla Corte Penale Internazionale sarebbe stato chiuso in galera e sarebbero state buttate via le chiavi.

Nel mondo di Giorgia No!

Nel mondo di Giorgia le donne e gli uomini che si sono fatti carico di denunciare e ostacolare, con mezzi non violenti, l’orrore di un genocidio, riconosciuto tale da tutti gli organismi internazionali, e di portare aiuti alla popolazione stremata, vengono insultati e derisi, ritenuti fortunati a non essere stati trucidati e, quando espulsi, devono rimpatriare con i loro mezzi.

Nel mondo di Giorgia un delinquente internazionale, stupratore di bambini, trafficante di esseri umani e persecutore di persone sfuggite alla fame e alla guerra, condannato dalla Corte Penale Internazionale viene liberato e rimpatriato con tutti gli onori su un volo di stato.

Chi e’ orgoglioso di vivere nel mondo di Giorgia?