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Water Front o Water Closet?

Il commissario Mottola D'Amato prende atto che il Progetto Water Front fa acqua da tutte le parti, praticamente è un cesso (Water Closet). Quindi lo cancella e riparte daccapo. Rischiano di sfumare 5 miliardi delle vecchie lire. In una riunione infuocata Mimmo Loiero propone: "occupiamoci della merda soveratese! Scatta contro di lui l'anatema: "E' un intellettuale!".

Qui di seguito riportiamo la memoria difensiva di Mimmo Loiero che, come intellettuale, rischia di essere condannato ad essere bruciato vivo legato alla colonna di M.A. nella Piazza del municipio. 

 

- Sei un intellettuale! Tu sputi in faccia ai SOLDI!!!!  -

In altri tempi gli intellettuali venivano omaggiati e, anche non tenere troppo in conto i soldi era considerata una virtù, ma oggi che tutto è sottosopra queste accuse sono gravissime e non sai cosa ti può capitare.

Perciò presi molto sul serio le parole infuocate della Eminenza Nera presente alla riunione in qualità di consulente di un gruppo di progettazione. Quelle parole mi sconcertarono, mi misero addosso paura e terrore.

Sono uno che, da ragazzo, ha zappato la terra e che, dopo mille mestieri e professioni, ha scelto di fare l'artigiano.

Non avrei mai pensato di meritarmi un'accusa così infamante.

Certo nella vita ho sempre studiato (da autodidatta e non ho mai preso la laurea).

E, lo confesso, ho pure il viziaccio di scrivere sui blog e sui giornali.

Ultimamente, anche questo purtroppo è vero, ho scritto perfino un romanzo.

Ma basta questo a definire un artigiano come me "intellettuale"?

Basta per un anatema così potente?

E poi cosa ho fatto per meritarmi tante sordide accuse?  -

Mi è stato detto: "Vivi nel mondo dei sogni! Sei un utopista! Sputi in faccia ai soldi!

Non è vero!

Rispetto moltissimo i soldi. A differenza di molti di quelli che mi accusano, li ho sempre rispettati. Soprattutto quelli degli altri. E quelli pubblici.

Quelli (pochissimi) che ho guadagnato col mio lavoro mi sono costati sangue, sudore e a volte lacrime. Con la crisi che tira poi…

Ma, soldi a parte,  ditemi quale è il mio delitto?

Sono intervenuto nel dibattito sul Water Front proponendo di levare via la merda dal mare di Soverato risanando i cinque torrenti/fogna che attraversano la città e buttano liquami a mare senza depurazione.

Si proprio quelli che puzzano così tanto.

Quelli che si sentono passeggiando sul lungomare, e anche sul corso, quando sale la brezza di mare.

Quelli che quando vengono i turisti storcono il naso e dicono: What is this?

Come tutti sanno la merda è l'argomento più prosaico di questo mondo. Come potete definirla una cosa "intellettuale".

Ma voglio raccontare tutto, cominciando dall'inizio.

Voglio fare una confessione piena.

Poi condannatemi pure.

Mi perdonerete se mi spiego in maniera poco forbita e senza giri di parole. Anche quando cito gli altri. Lo faccio per evitare altre accuse di intellettuale. Anche al commissario D'Amato e all'architetto Carnuccio che, diversamente da me, hanno usato stupende frasi e voli pindarici per indorare la pillola.

Ma la sostanza del discorso di Mottola D'Amato è sembrata a tutti chiarissima:

1) L'iter del "Water Front" è pieno di vizi formali. La pratica diciamo così è stata portata avanti un po' a ca…zzo di cane.

2) Assieme all'architetto Carnuccio abbiamo consultato la sovrintendenza ai beni paesaggistici e ambientali e abbiamo saputo (informalmente) che quel preliminare con quelle cementificazioni era soggetto a bocciatura.

3) La prima regola per chi amministra è salvarsi il culo e non ho nessuna intenzione di rischiare il mio per salvare questa schifezza. 

4) Quindi, avendone i poteri, non potendo salvare quel progetto, ho deliberato di cancellare la gara d'appalto e di ricominciare l'iter da capo nel tentativo di salvare almeno il finanziamento.

5) Siamo qui riuniti per fare quello che doveva fare chi ha avuto finora la responsabilità del progetto. Consultare i cittadini e prendere consigli e pareri.

Non so se il commissario ha altri pregi. Certo non gli manca la chiarezza.

Poi ha preso la parola l'architetto Carnuccio per illustrare il nuovo progetto preliminare.

Mi aspettavo che una cosa che si chiama Riqualificazione e Recupero del Fronte Mare (Water Front) si occupasse anche della merda dei torrenti/fogna. Se no, che riqualificazione, che recupero è?

Quando ho visto che non se ne parlava, sono intervenuto. Per chiedere che fosse inserita nel nuovo progetto.

Non ci avevano chiamato per fare proposte?

Per questo ho chiesto pure che fosse recuperata tutta la pineta togliendo ingombri e porcherie accumulate negli anni. Togliendo pure quell'orrenda costruzione recentissima, il mostro che va sotto il nome di "Sporco in pineta" pardon "Sport in pineta"!

Ora, se sfumano 5 miliardazzi delle vecchie lire, perché date la colpa a me e agli altri cittadini (pochi ma incazzati) che sono intervenuti?

O a quelli che hanno raccolto le firme …per chiedere di parlare con la progettista?

Perché accusate i giornalisti che vi fanno domande scomode? Sono lavoratori sottopagati e perseguitati che fanno il loro dovere.

E poi, ve lo giuro! Il mio amico Enrico Vaccaro non è un intellettuale! Volete mandare al rogo pure lui? Non se lo merita!

I colpevoli dei cinque miliardi sfumati sono altrove.

E  colpevoli, badate bene, non sono i progettisti che hanno trasformato la riunione in una rissa. Quelli hanno chiesto e richiesto al commissario di revocare l'annullamento della gara. Dopotutto cercavano di difendere il loro lavoro.

E non sono neanche gli imprenditori. Con la crisi che tira anche loro cercavano… i SOLDI!!!.

E… Signori, voglio essere generoso.

Colpevole della perdita del finanziamento, se non si fa in tempo a recuperarlo, non è, in fondo, ma proprio in fondo, neanche l'ex capo dell'ufficio tecnico. Che pure urlava, durante la riunione, come un'anatra azzoppata.

La colpa è di chi doveva dare indirizzi precisi per il progetto preliminare.

La colpa è di chi doveva controllare che il progetto rispondesse agli indirizzi dati e non fosse impattante sul piano paesaggistico.

La colpa è di chi non ha consultato i cittadini nei tempi giusti.

La colpa è di chi non ha controllato che l'iter fosse completo di pareri e senza falle.

La colpa è di chi pensa che i lavori pubblici si fanno per non perdere i SOLDI!!!! e non per risolvere problemi della città. Per migliorare la vita dei cittadini.

La colpa è soprattutto e prima di tutto dei politici.

Quelli che non hanno avuto il fegato e la decenza di intervenire alla riunione.

Quelli che si sono ricandidati o hanno fatto ricandidare i loro amici dopo aver provocato la rovina finanziaria e morale della città.

Senza distinzione. Giovani, vecchi, di destra, di sinistra (???) e di centro.

A partire dagli ex sindaci ed ex assessori. Seguendo con i consiglieri di maggioranza e quelli di minoranza. E mettiamoci pure, se vi sono stati, anche commissari e commissarie che avevano tutti i poteri e potevano intervenire per tempo.

Volete nomi e cognomi?

Ve li stanno dando loro e vi stanno dando anche le facce.

Sono là, sorridenti e senza vergogna, sui manifesti elettorali (in gran parte abusivi). Sono sui santini che distribuiscono casa per casa in questi giorni.

Vi chiedono ancora una volta il voto.

Per farne quello che hanno fatto finora.

Ma voi il 31 maggio potete dire di no!

E non dite che non c'è alternativa.

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Commenti   

 
# water frontGuest 2015-06-29 14:39
Che bella parola che poi in italiano non dice nulla,però c'è la speranza di arricchirsi con i soldi che verranno erogati,io vorre chiedere alla maggior parte dei soveratani se conoscono il significato della parola water front,ma non importa serve solo a confondere le idee,così nessuno farà caso ai soldi che spariscono dietro un bella parola.
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# Le schifezze restano sempre schifezzeAdministrator 2015-06-29 15:05
C'è qualcuno che pensa che basta chiamare una schifezza con un nome inglese perché diventi una bella cosa. Mi spiace deludere questi esterofili. Le schifezze rimangono schifezze comunque le si chiami
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