Soverato è in coma. Ci vuole una trasfusione. Di politica vera

Dettagli

Sulla caduta dell'amministrazione della nostra città se ne sentono di belle e di meno belle.

Tralascio di citare i coccodrilli più o meno d'obbligo e qualche  pretenzioso "io l'avevo detto". Sono posizioni personali e non interessano nessuno.

 In realtà prima delle elezioni c'è stato solo il documento del M5S che ha proposto il rinvio delle elezioni e la richiesta della dichiarazione di dissesto da parte della commissaria. In realtà partiti e movimenti (si fa per dire) e singole persone si sono precipitati a caccia di candidati con pretesi pacchetti di voti, a fare accordi al buio a promettere mari e montagne. In realtà c'è stato il solito proporsi di candidati improbabili che non sapevano bene per che cosa si candidavano (se lo avessero saputo e capito bene se ne sarebbero scappati a gambe levate). Solo oggi dopo questa batosta cominciano a sentirsi preoccupazioni sincere e più ragionate sul futuro della città. Solo da oggi, me lo auguro, potrà cominciare un dibattito vero sul modo di uscirne fuori. Ma ancora si sentono le solite lamentazioni sui danni che sarebbero provocati dalla politica. E si invoca un taumaturgo (non politico) che dovrebbe giungere non si sa bene da dove e per fare cosa. Mi pare che il problema sia l'esatto contrario. Questo disastro è da attribuire proprio alla mancanza di politica. Politica non è "possedere" pacchetti di voti. Trafficare e scambirsi preferenze e promesse malavitose. Politica non sono le consorterie, i comitati d'affari, i filibustieri, i figli di, gli ebetini e le ebetine col sorriso a cinquantadue denti. Né quelli vecchi, né quelli giovani. Politica non sono gli accordi e i patti segreti e sottobanco. Queste cose le fanno i ladri per spartirsi il bottino. Politica non è eseguire gli ordini che arrivano da capibastone, da correnti, dai partiti lontani che agiscono nell'interesse loro e non della comunità locale. Politica sono i programmi ed impegni condivisi discussi e accettati pubblicamente da chi si candida e da chi sostiene le candidature, programmi che saranno realizzati perché di quelli ognuno e tutti insieme rispondono ai cittadini. Politica è il voto libero. Quello che si considera prezioso e non si promette e non si regala e non si vende a nessuno neanche agli amici e ai parenti. Politica è avere una visione chiara della proprio città, della propria comunità. Capirne ed accettarne le ricchezze e le debolezze. Politica è dire sempre la verità ai propri concittadini. Non mentire mai, né per becero ottimismo né per qualsiasi interesse. Politica è percepire l'interesse pubblico come primo e più importante di qualsiasi interesse privato. Politica sono le donne e gli uomini della città che si assumono le responsabilità collettive e discutono democraticamente del destino della loro comunità. Dei suoi problemi e delle sue opportunità. Politica è passione, cuore e cervello. Politica è conoscenza ed esperienza Se la politica è questa, non solo ha successo, ma c'è anche bellezza e gioia nel farla. E si può stare sicuri che nessuno si dimette e nessuno scappa via. Se la politica è questa, Soverato non deve temere né dissesti, né crisi. Tutto si può risolvere. Se la politica è questa io sono un politico. E sono pronto a tutto.
Ad affiggere manifesti, a scrivere programmi, a fare comizi, e perfino a candidarmi. Che come molti sanno, è una cosa per cui non impazzisco proprio. Quando si inizia? Mimmo Loiero

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

   

Chi è Online  

Abbiamo 41 visitatori e nessun utente online

   

Bacheca Eventi

Referendum NO TRIV

Assemblea organizzativa

Comprensorio di Soverato

Sabato 12 Marzo ore 18

Presso l'Acquario di Soverato

   

Bacheca Avvisi

   

Bacheca Cerca-Trova

   
© ADGRAPHISART