Tropea tutto esaurito. Soverato tutti esauriti

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Alba a SoveratoTurismo 2010.
A Soverato non è difficile capire come è andata la stagione turistica 2010. Basta guardare in faccia gli operatori turistici o chiunque ha un’attività commerciale per capire che non sono rose e fiori.
La crisi? La Calabria che non tira? Oggi il TGR titola: Tutto esaurito anche a settembre ... a Tropea!
A Soverato invece sono esauriti solo gli operatori turistici.

Dalla frustrazione per i risultati scarsi o, solo in qualche caso mediocri. E’ un trend che dura oramai da diversi anni come sa bene chi di turismo ci vive. Un trend di ribasso e decadenza qualitativa e quantitativa che, da anni, incredibilmente, la classe dirigente politica della città (si fa per dire), nega o tenta di mascherare promuovendo sui media locali articoli bugiardi, o dando i numeri di fantomatiche quanto inverosimili “presenze”. Senza paura del ridicolo. Magari ipotizzando inverosimili invasione di turisti giapponesi e moltiplicazione delle presenze dedotte dal consumo dei gelati.

Tropea tutto esaurito. Soverato tutti esauriti.
Con altri amministratori, altre idee e altre energie, Soverato, anni fa, aveva promosso Le Città del Sole una associazione di cinque città calabresi (Diamante, Gerace, Isola Caporizzuto, Soverato e Tropea) e aveva avviato un programma di promozione turistica seria. Per la prima (e unica) volta si organizzò una offerta turistica coinvolgendo tutte le strutture turistiche e ricettive del comprensorio e per due anni (con un modestissimo investimento di una ventina di milioni pari a circa diecimila euro) Soverato ebbe il suo posto alla Bit di Milano e alla ITBit di Berlino accanto a Tropea e alle altre città turistiche della regione. Fu una brevissima stagione ma importante perché segnò una inversione di tendenza sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Tropea continuò ad andare alla Bit, Soverato si lasciò cancellare anche dalle cartine turistiche provinciali e preferì spendere centinaia di migliaia di euro in megaeventi di cantanti e soubbrettes.

Il turismo non è solo promozione. E’ importante la cultura di settore, la formazione degli operatori, l’immagine...
Ricordiamo allora le centinaia di migliaia di euro spesi nella fantomatica Università del Turismo e l’incapacità di valorizzare una energia già presente in città come l’Istituto alberghiero. Ricordiamo il massiccio e costoso impiego di televisioni e radio private per “promuovere l’immagine della città”. Ricordiamo le accuse di rovinare l’immagine di Soverato mosse ai ragazzi e ai cittadini delle Associazioni che in questi anni hanno coraggiosamente manifestato contro le mafie.
Abbiamo davanti agli occhi i titoli dei giornali di quest’anno sulle decine di mortiammazzati e speriamo che tutti capiscano.

Lo sviluppo turistico è anche investimento sulle infrastrutture della città, sulla cultura, sulla bellezza. Soverato non è riuscita a dotarsi di un Piano Regolatore ed utilizza uno strumento che, per quanto fatto bene, ha bisogno di essere aggiornato. Anche qui si sono fatte tante parole e pochissimi fatti. So è promesso un PRG smisurato che pretendeva di costruire anche sulle timpe e si è realizzato un PRG delle mansarde, sovraccaricando edifici e quartieri della città che pure è zona sismica.

Lo sviluppo turistico è anche qualità della vita, bellezze naturali, mare. I turisti vanno dove si vive bene. Ancora adesso la Calabria vanta come suo appeal maggiore il senso di una ospitalità antica e generosa, di una qualità del vivere più lento e rilassato che altrove è oramai è solo un ricordo. Chiediamoci se negli ultimi anni abbiamo fatto qualcosa per migliorare questo appeal. Chiediamoci se la il fracasso assurdo, la scarsa manutenzione della città, il lasciar fare tutto a tutti, lo sciupio del territorio l’utilizzo del mare come discarica, l’incosciente manipolazione del litorale non rischiano di farci perdere per sempre la possibilità di un qualsivoglia sviluppo.

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# RE: Tropea tutto esaurito. Soverato tutti esauritiMarco 2010-11-22 20:29
Bisogna valutare come sono state spese le risorse pubbliche. A me è sembrato che siano state spese solo ed esclusivamente per il MGFF, i fuochi d'artificio ed i giochi di eutimo (e qualche raro concerto). Il primo evento è un drenaggio di soldi dalle tasche degli automobilisti (striscie blu) alle tasche di attori e vallette ricche e famose. I fuochi durano 30 minuti. I giochi di Eutimo, come ben dice Vittoria, è un evento che separa i residenti a Soverato dai non residenti, allontanto ancora di più Soverato dalla sua funzione di "capoluogo" del comprensorio. A Soverato e dintorni ci sono decine di band e musicisti di spessore, decine di ballerini del Coreutico e delle scuole di danza, decine di compagnie teatrali e tanti pittori-scultor i-fotografi; tutta gente locale che riempirebbe una serata sul lungomare "accontentandos i" di un centinaio di Euro. Gente che l'estate balla, canta, espone lontano da Soverato, facendo la fortuna, a poco prezzo, di altre località, Tropea inclusa.
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